E a proposito di Terre Cave:
#LoSapeviChe
Le cave in Puglia rappresentano un elemento fondamentale dell’identità paesaggistica, storica ed economica della regione.
Grazie alla sua natura prevalentemente calcarea, il territorio pugliese ospita una vasta attività estrattiva, che va dai materiali per l’edilizia fino alle pietre ornamentali pregiate, tra cui la pietra leccese tanto usata nella città barocca.
Una testimonianza ne è la cava di Bauxite ad Otranto dove le infiltrazioni di una falda acquifera sotterranea hanno allagato il fondo della conca, creando l’attuale laghetto verde smeraldo. Oggi si presenta come un ambiente in cui la natura si è riappropriata degli spazi, creando un contrasto cromatico tra la terra rossa, la vegetazione verde e l’acqua, diventando una nota meta turistica.
Ma come si sono formate le cave naturali?
La geologia della Puglia è caratterizzata da una solida base calcarea, ma è vero che la regione presenta un sottosuolo estremamente “cavo” a causa del fenomeno del carsismo che crea cavità naturali.
Cosa è il fenomeno del carsismo?
Il carsismo in Puglia è un fenomeno geologico predominante, che modella il territorio calcareo attraverso l’erosione delle acque meteoriche creando paesaggi suggestivi sia in superficie (epigeo) che nel sottosuolo (ipogeo).
Le aree principali interessate sono il Gargano, l’altopiano delle Murge e il Salento.
I paesaggi sono caratterizzati da gravine (profonde fenditure), lame (solchi erosivi), doline e numerose grotte, tra cui le famose Grotte di Castellana.










